Sistemi di misura
Il grande Leonardo disegna due tipi d'anemometri; questo della figura è detto a " lamelle " o " pennello " e si tratta di un semplice legno graduato dotato di una lamina che si sposta in funzione della forza del vento. Lo strumento serviva per lo studio delle condizioni atmosferiche, per garantire la sicurezza del volo. Il foglio contiene vari disegni di strumenti sul volo e di congegni di altra natura. Il disegno dell'anemometro, databile tra il 1483 ed il 1486, è accompagnato da una interessante didascalia in cui Leonardo evidenzia la necessità di affiancare a questo strumento un orologio al fine di poter determinare la velocità del vento : "A misurare quanta via si vada per ora col corso d'un vento. Qui bisogna un orologio che mostri l'ore, punti e minuti". L'anemometro elettronico e' formato da un asse verticale e da tre coppette che 'catturano' il vento. Comprende il sensore di velocità e di direzione. Il numero di giri al minuto viene registrato da un congegno elettronico che blocca automaticamente il generatore qualora la velocità del vento sia superiore ai 25÷30 metri al secondo.

Strumento indicatore della direzione del vento.
La banderuola è un semplice tipo di anemoscopio consistente in un corpo di varia forma, ruotante intorno a un asse verticale, che, disponendosi nel letto del vento, ne indica la direzione. Anche la manica a vento è un tipo di anemoscopio, che, quando viene investita dal vento, ruota proporzionalmente alla forza del flusso dell'aria. Deve essere appesa ad un supporto esterno mediante uno speciale gancio "a girella" che permette la libera rotazione senza attorcigliare i fili di sostegno. Adatta per luoghi esterni. BAROMETRO Consiste in una capsula metallica nella quale è stato praticato il vuoto. Le deformazioni della capsula sono trasmesse ad un indice che si sposta davanti ad un quadrante graduato in base ad una taratura effettuata mediante confronto con un barometro a mercurio. IGROMETRO Strumento che permette la misura dell'umidità relativa (definita come il rapporto tra la pressione di vapore effettiva e la pressione di vapore saturo), normalmente espresso in percento.
Nell’igrometro a capello è la proprietà del vapore acqueo che viene utilizzata per ricavare le altre variabili, mediante lettura diretta. Il funzionamento è basato sulla proprietà che hanno i capelli di allungarsi quando l'umidità relativa aumenta e di accorciarsi quando diminuisce. Un piccolo fascio di capelli, tenuto teso da una molla, trasmette le sue variazioni di lunghezza ad un indice che si sposta davanti ad un quadrante graduato in % di umidità.

Strumento impiegato per il calcolo dell'umidità relativa. E' formato da due termometri identici fissati ad un telaio che si può far girare per mezzo di un'impugnatura. La rotazione che viene impressa allo P. determina una corrente d'aria che produce i seguenti effetti:
- il termometro asciutto assume la temperatura dell'aria ambiente (ta);
- il termometro bagnato indica una temperatura tb inferiore a quella dell'aria ambiente, dato il raffreddamento provocato dall'evaporazione dell'acqua che imbeve la guaina di garza.
I dati igrometrici vengono dedotti dalle temperature che i due termometri indicano.

Il termometro è il più comune strumento utilizzato per misurare le temperature di luoghi interni o esterni. Un particolare tipo di termometro è il termometro min/max: esso permette di misurare nell’arco di un determinato periodo di tempo, in genere una giornata, la temperatura minima e quella massima.

Un semplice strumento alla portata di tutti, che consente di misurare un fondamentale parametro meteorologico, la quantità di precipitazione. E' una informazione importante per gli amanti della meteorologia, i possessori di orti e giardini, per chi opera in agricoltura, o per tutti coloro che desiderano avere maggiori informazioni sulla natura. Il pluviometro è realizzato in plastica trasparente , la scala misura fino a 40 mm, anche se il pluviometro può contenere fino a 100 mm. E' uno strumento semplice, pratico ed economico. Ecco le istruzioni per costruirne uno: l'altezza del cilindro di raccolta deve essere di 20 cm, il diametro imbuto di 7,5 cm. Inserire il pluviometro su un'idonea asta (diametro circa 29 mm) ad una altezza di circa 1 metro e 60 cm dal suolo, e disporlo in una zona il più possibile libera da ostacoli (alberi, cespugli, case, pali del telefono, tralicci, ecc).
















